CHI SIAMO

Il nido d’infanzia Ludus, gestito dalla Soc. Coop Ludus,è presente sul territorio del Comune di Modena dal 2006, nasce all’interno del quartiere S. Faustino , in una zona “ dirigenziale”, in risposta a una crescente esigenza del territorio di far fronte ai bisogni delle famiglie lavoratrici che richiedono una flessibilità dei servizi rivolti alla prima infanzia.

IL TEAM EDUCATIVO

Il team è composto da 6 educatrici, due ausiliarie, una coordinatrice pedagogica, oltre ad  esperti esterni con  progetti specifici.

ATTIVITA’ PROPOSTE

Laboratorio di ascolto musicale

“Solo educando il bambino all’ascolto, questo in un secondo momento sarà in grado di comprendere e creare un linguaggio musicale”

Secondo la Music Learning Theory di Edwin E. Gordon esiste un parallelismo tra il linguaggio verbale e musicale. Un pensiero musicale è la capacità di ricreare nella mente la musica senza sentirla, ovvero la base di comprensione di un linguaggio altro, che porta il bambino a impadronirsi di una nuova modalità espressiva in grado di comunicare vissuti emotivi complessi.

L’esperienza di ascolto offre al bambino l’opportunità di avvicinarsi a una sonorità, fatta di sensazioni, emozioni e ricerche di sequenze, ritmi e armonie, attraverso l’ascolto di musiche varie pensate per emozionare, incuriosire, rilassare, e abituare l’orecchio al piacere dell’ascolto. Le tracce scelte sono eseguite con strumentazione reale, sono caratterizzate da un ampia varietà  tonale e di generi differenti, provenienti da culture ed epoche diverse.

ESPRESSIONE CORPOREA

“L’obiettivo non è  l’ efficienza motoria, ma l’esperienza personale del bambino, la sua ricerca autonoma di vivere anche la paura di cadere e il piacere di provare a rialzarsi.”

Lo spazio presente, permette di essere sfruttato anche come laboratorio di espressione corporea, in cui vengono svolte attività  rivolte non solo a esperienze motorie, ma a veri e propri ” luoghi di sperimentazione “, intesi come momenti progettuali rivolti al movimento e al linguaggio corporeo, per andare a riprodurre gesti e a ricercare ritmi, potenziando un linguaggio, quello corporeo, tanto inesplorato quanto innato e privilegiato per i bambini in questa fascia di età  ( gioco senso motorio con riferimento ai „ Fantasmi d’azione „ di B. Acouturier ).,

“Ogni posizione yoga fa al bambino un dono, la tartaruga il coraggio e la saggezza, l’orso la forza, l’aquila la visione dall’alto, il pesce l’apertura del torace, la farfalla la leggerezza e l’apertura del bacino,etc.”

A cadenza settimanale viene proposta attività di yoga, “ Il bambino poco per volta si impadronisce degli strumenti per conoscere il corpo e il respiro, acquisisce centratura ed equilibrio fisico ed emotivo con se stesso, con i genitori, con gli amici e con il nido.

Se un bambino è più sereno e conosce gli strumenti per ricontattare, quando ne sente il bisogno, quello stato di pace trovato nello yoga, allora saprà esprimere con più naturalezza comportamenti improntati sull’amore, l’amicizia, il coraggio, la collaborazione, la tolleranza, la comprensione, la generosità, la pace, etc.”.

Cinzia Santandrea

Atelier grafico-pittorico dell’espressività

L’atelier “dell’espressività” così chiamato per esprimere al meglio la sua finalità educativa, ossia promuovere la libera espressione creativa del bambino. Questo spazio è allestito con materiali destrutturati di vario genere, naturale e di recupero, per offrire stimoli e suggestioni diverse, attraverso l’uso di strumenti di indagine quali  luce, specchi, lenti di ingrandimento e pedane costruttive.

In questo spazio si possono esplorare e praticare le arti grafiche-pittoriche, linguaggi visivi e multimediali, e nuove modalità per lasciare “traccia di sè” attraverso il colore e altri materiali “ inusuali” in modo che  bambini e bambine  abbiano la possibilità di sperimentare creativamente le loro idee e le loro curiosità.

Il bambino avrà opportunità di entrare in contatto con diversi linguaggi: espressivo, grafico, costruttivo, manipolativo.  Potrà sostenere ricerche cognitive e sensoriali, attraverso la proposta di materiale de-strutturato, attivare la possibilità di procedere a rappresentazioni del proprio vissuto, lasciando una traccia che, attraverso il segno o altre modalità comunicative (manufatti,  paesaggi costruttivi etc), gli permetterà di avere testimonianza del processo di conoscenza e crescita che sta compiendo.

L’angolo creativo sarà anche teatro di sperimentazioni esplorative, fatte da ricerche luminose attraverso tecnologie come scanner, web cam, lavagna luminosa, che permetteranno ai bambini di sperimentare nuovi stupori, nuove visuali rispetto ai materiali che abitano il loro contesto quotidiano. Questo spazio si propone di attivare nei bambini la ricerca di apprendimenti spontanei, individuali e soggettivi tenendo dentro quelli che sono gli interessi, i tempi individuali e le diverse soggettività non solo del gruppo di bambini, ma anche dell’individuo stesso (skills life). Credere nell’esplorazione creativa vuol dire offrire al bambino uno spazio che sostenga diverse e continue forme di comunicazione, promuovendo una sempre maggiore consapevolezza delle potenzialità effettive, sia sul piano sociale che dell’apprendimento.

Inoltre all’interno dell’atelier è stato realizzato un angolo scientifico, dove attraverso il materiale naturale e alcuni strumenti d’osservazione e sperimentazione come specchi, provette, lenti d‘ingrandimento, bilance, strumenti di misurazione, i bambini possono, insieme all’adulto, ricercare risposte agli interrogativi dei fenomeni naturali incontrati, interpretare ciò che li circonda , immaginare  e chiedersi il perché delle cose, avviandosi verso un primo approccio del  senso critico.

SPAZIO NARRATIVO

La lettura è un tema molto sentito dal nido Ludus che crede fermamente nel valore del linguaggio narrativo e lo promuove a tutto campo. Agevolare con la lettura lo sviluppo del linguaggio verbale si concretizza nel piacere di raccontare e creare relazioni di condivisione che scaturiscono in interpretazioni e significazioni del gruppo oltre che del singolo fino a volte, ad innescare processi di riconoscimento dei propri vissuti nei testi proposti. Leggere una storia, condividere le proprie preoccupazioni , emozioni o le proprie gioie, permette al bambino di trovare nel gruppo strategie risolutive, per affrontare le proprie necessità sia di elaborazione che conoscitive. I libri presenti a scaffale cambiano a seconda degli sviluppi evolutivi dei bambini. Leggere insieme, confrontarsi su quelle che sono le ipotesi e le interpretazioni aiuta i bambini a consolidare un tessuto relazionale in cui andare a condividere e ricercare soluzioni. Il confronto e l’elaborazione di ciò che avviene con i compagni diventa per i bambini spunto di imitazione e per i più grandi una volontà di accogliere e prendersi cura del più piccolo, nel tentativo di accompagnarlo e sostenerlo nel suo percorso di crescita.  Inoltre i bambini vengono  educati al rispetto del libro  attraverso un tocco delicato nello sfogliare  ( motricità fine ) prendendosi cura dell’oggetto libro inteso come “Educazione all’Immagine e alla Bellezza”.

OUTDOOR

Il nido dispone di un ampio spazio all‘aperto suddiviso in 3 aree: una di  esplorazione per la “ricerca scientifica”, una per la coltivazione e una  pavimentata per i giochi motori e strutturati.
Lo spazio esterno è un ambiente privilegiato, un luogo dove il gioco spontaneo, la curiosità e l’avventura muovono le azioni del bambino. Pertanto la scelta fatta è quella di promuovere e valorizzare questo ambiente, utilizzandolo per tutto l’anno appunto come  un’aula didattica sempre aperta e in continua evoluzione. Un luogo in cui lasciare il bambino libero di esplorare e ricercare quelli che sono gli aspetti che maggiormente lo affascinano, offrendo un contesto libero, egli avrà la possibilità di stupirsi e avvicinarsi a quei fenomeni naturali sempre diversi e variabili a seconda delle stagioni. Lo spazio esterno è stato riprogettato attraverso tavoli di lavoro a seguito di formazioni specifiche (Movimparo, Villa Ghigi, educazione al rischio). Lo spazio è stato realizzato in modo da sostenere le ricerche motorie dei bambini, con percorsi e aree sensoriali, offrendo la possibilità di portare fuori ciò che in parte viene vissuto dentro alle pareti dei nido, mantenendo un costante dialogo tra il DENTRO e il FUORI.